TFS dipendenti Pubblici: come funziona

TFS dipendenti Pubblici: come funziona

Se ne parlava da un pò ma ora è arrivata la conferma. 

Una conferma annunciata su Facebook.

Infatti l’anticipo del TFS degli statali è in arrivo e ad annunciarlo ancora una volta è la ministra della Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone dalla sua pagina Facebook.

La ministra ha anche spiegato come fare domanda per l’anticipo del TFS per le pensioni dei dipendenti pubblici una volta che la procedura sarà ufficialmente attiva a parità di requisiti raggiunti.

L’accordo con l’Associazione bancaria italiana (Abi) per l’anticipo del TFS è stato sottoscritto e il decreto che lo contiene è stato registrato in Corte dei Conti e a breve sarà in Gazzetta Ufficiale.

Vediamo a questo punto nel dettaglio come funziona l’anticipo del TFS per le pensioni degli statali e come fare domanda secondo la procedura.

Pensioni, anticipo TFS statali: come funziona

L’accordo quadro contenuto nel decreto che sta per essere pubblicato in GU sottoscritto con Abi permette agli statali che vadano in pensione di ottenere un anticipo del TFS fino a 45mila euro senza dover attendere i tempi ordinari previsti.

Un dipendente pubblico per avere il TFS o buonuscita deve aspettare anche 24 mesi. Tali tempistiche salgono a 5 anni se si accede alla Pensione anticipata con Quota 100.

Il decreto annunciato da Dadone dà attuazione a quanto previsto nel decreto, il n.4/2019 all’articolo 23. Il decreto ha introdotto Quota 100 e per le pensioni degli statali ha pensato al tanto atteso anticipo del TFS. 

In generale per chi sceglie la pensione con Quota 100 l’attesa per il TFS è di:

  • 5 anni dal ritiro dal lavoro;
  • ai 5 anni bisogna aggiungere il minimo di 12 mesi (per un massimo anche di 24) che l’INPS impiega per erogare la cifra;
  • per un TFS superiore a 100mila euro questo si riceve in tre rate per arrivare a un totale di 8 anni di attesa per il pagamento completo.

In generale gli statali devono attendere fino a 24 mesi per l’anticipo del TFS la cui erogazione, per chi lo vorrà, a breve sarà immediata. Vediamo come fare domanda per ottenerlo.

Pensioni: come fare domanda per l’anticipo TFS statali

A spiegare come fare domanda per ottenere l’anticipo del TFS per le pensioni degli statali è stata la stessa ministra della PA Dadone sulla sua pagina Facebook.

La stessa ha infatti annunciato che la piattaforma sarà online nei prossimi giorni e sarà quindi disponibile sul sito del Dipartimento della funzione pubblica. 

In particolare, come la stessa ha illustrato, per le pensioni degli statali l’anticipo del TFS va richiesto secondo la seguente procedura:

  1. richiedere all’ente erogatore del TFS/TFR (per esempio l’INPS) la certificazione del diritto all’anticipazione;
  2. INPS o altro ente entro 90 giorni dalla ricezione della domanda per l’anticipo del TFS statali rilascia, in presenza dei requisiti richiesti, la certificazione del diritto e dell’ammontare complessivo, oppure il rigetto della stessa;
  3. ottenuta la certificazione del diritto si può presentare alla banca la domanda di anticipo del TFS allegando alcuni documenti (certificazione del diritto all’anticipo, proposta di contratto di anticipo predisposta dalla banca, numero di conto corrente intestato per l’accredito, la dichiarazione sullo stato di famiglia);
  4. la banca comunica all’ente erogatore la presentazione della domanda e l’accettazione della proposta di anticipo;
  5. entro 30 giorni INPS o altro ente, effettuate le verifiche, comunica alla banca la presa d’atto della conclusione del contratto;
  6. la banca, entro 15 giorni dalla data di efficacia del contratto di anticipo, accredita l’importo erogato sul conto corrente dello statale.

La ministra sull’anticipo del TFS per le pensioni degli statali ha concluso:

“Finalmente ci siamo: ora siamo davvero all’ultimo metro prima di poter ridare ossigeno ai tanti pensionati che sono costretti ad attendere anche diversi anni prima di intascare la loro buonuscita e che aspettavano con ansia di poter utilizzare questo strumento. ”

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